MICHELANGELO PACE detto MICHEANGELO DEL CAMPIDOGLIO (Roma, 1625 - 1669) and BERNHARD KEIL detto MONSU' BERNARDO (Helsingbord, 1625 - Roma, 1687)

Scarse sono le notizie riguardanti la vita di Michele Pace, meglio conosciuto come Michelangelo da Campidoglio in riferimento alla zona dove abitava a Roma. Ricordato da Luigi Lanzi "eccellente nei frutti e quasi il Raffaele di tali pitture" (cfr., Lanzi, p. 52), è stato recentemente identificato da Ludovica Trezzani con l'anonimo Maestro del Metropolitan (cfr., Trezzani, pp. 432-436) per quanto concerne le opere della maturità, dalla fine degli anni sessanta.

La presente natura morta propone presenta una disposizione di frutti nello spazio aperto di un giardino, secondo una tipologia piuttosto diffusa che contestualizza la classica natura morta di matrice caravaggesca in contesti più vivaci, spesso animati da figure e animali. La composizione a cascata di frutta riccamente colorata e adagiata su scalini di pietra, così come l’utilizzo di una piccola lucertola e di una canna di bambù rotta sembrano costituire la “firma” dell’artista.

Natura morta con anguira, mele, fich, melegrane, fiori e pesche con una giovane spaventata da una scimmia, 1660 ca

Olio su tela, cm 117 x 165


Provenienza
Thomas Jones (m. 1848), The Charterhouse, Hinton, Somerset;
e poi per discendenza

Bibliografia
Inventory of all the Household Furniture…Paintings, Prints… at Charterhouse Hinton, Somerset, entailed by the Will of the late Thomas Jones Esquire, 184, p. 6 (come Campidoglio);
M. Heimbürger, Bernardo Keilhau ditto Monsù Bernardo, Roma 1988, p. 245, n. 184, riprodotto come Keil e Abraham Brueghel;
L. Salerno, Nuovi studi su la natura morta italiana, Roma 1989, pp. 152-153, n. 50, riprodotta (come Brueghel o Campidoglio);
L.Trezzani, in G. e U. Bocchi,  Pittori di Natura morta a Roma. Vol. I. Artisti Italiani 1630-1750,  Viadana 2005, pp. 418 e 443, nota 26 (come Keil e Campidoglio).