BERNARDO BELLOTTO (Venezia, 1722 - Dresda, 1780)

Al secondo soggiorno a Dresda appartiene il bellissimo Capriccio architettonico in cui viene scenograficamente raffigurata un’utopica forma urbis. Dall’ombra del porticato in primo piano con le volte poggianti su gruppi di colonne binate, la veduta procede con l’ardita fuga prospettica degli edifici cinquecenteschi sula sinistra, il primo dei quali presenta un decorazione degli archi riecheggianti quelli della Libreria Marciana. L’infilata monumentale delimita una vasta piazza interrotta al centro da un aereo loggiato e chiusa sul fondo da una grande porta a tre archi dietro alla quale s’intravede un paesaggio collinare. Il cielo chiaro traluce tra gli archi impreziosendo lo squisito disegno delle balaustre in controluce. Il contrasto chiaroscurale accentua la profondità del dipinto conferendo forza icastica alla complessa costruzione prospettica eseguita in maniera impeccabile.

La tela è animata da bellissime figure tratte dalla vita quotidiana: popolane e mendicanti condividono lo spazio con magistrati, soldati, gentiluomini e dame a passeggio in un’atmosfera silente, venata da una sottile malinconia, personaggi che sono tipici del repertorio dell’artista nei primi anni sessanta. [Annalia Delneri]

La presente scheda abbreviata è estratta dal catalogo della mostra Bernardo Bellotto. Il Canaletto delle corti europee, cit.

Capriccio architettonico
Olio su tela, cm 115 x 107.5


Provenienza
Mrs Freeman, Maine;
Rudolf Heinemann;
Thos Sgnew and son.

Perizia
Dario Succi, novembre 2005.

Esposizioni
Colnaghi, New York, Views from the Grand Tour, 25 maggio - 30 giugno 1983;
Harari &Johns Ltd, London, Six Centuries of old Master Paintings, 16 novembre - 15 dicembre 1989;
Gorizia, Palazzo dea Torre, Le meraviglie di Venezia, 14 marzo - 27 luglio 2008;
Conegliano, Palazzo Spinelli, Bernardo Bellotto. Il Canaletto delle corti europee, 11 novembre 2011 - 15 aprile 2012.

Bibliografia
C. Whitfield, in Views from the Grand Tour, New York 1983, p. 8, cat. 1;
Harari & Johns Ltd, Six Centuries of Old Master Paintings, London 1989, cat. 21;
D. Succi, in Le meraviglie di Venezia, Venezia 2088, p. 266, cat. 93;
A. Delneri, Il valore simbolico dell’immagine urbana dei vedutisti veneziani del Settecento, in Bernardo Bellotto. Il Canaletto delle corti europee, Venezia 2011, pp. 62-67, cat. 11.